CELEBRAZIONI GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’OSTETRICA
Piacenza 4 Maggio
Parma e Farmacie 4 MaggioParma 10 Maggio Convegno "La responsabilità Ostetrica"
Parma 12 Maggio Cittadella “Gioca Cri”
Dal Collegio….
PEC
Tutte le iscritte sono pregate di inviare via mail il loro indirizzo di posta elettronica aggiornato o un
indirizzo di riferimento al quale possano accedere.
Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), con Decreto del 19 marzo 2013, pubblicato in G.U. n. 83 del
9 aprile 2013 – ha disciplinato le modalità operative dell’Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica
certificata delle imprese e dei professionisti (INI-PEC), instituito dal nuovo art. 6 bis del Codice di
Amministrazione Digitale (CAD).
In sostanza, si tratta di un pubblico elenco di indirizzi PEC, realizzato a partire da quelli iscritti presso i
Registri delle Imprese delle Camere di commercio (SEZIONE IMPRESE) e da quelli detenuti dagli Ordini e
Collegi professionali (SEZIONE PROFESSIONISTI), costituito in formato aperto e consultabile tramite
Portale telematico senza necessità di autenticazione; InfoCamere è il soggetto deputato alla realizzazione e
gestione operativa dell’INI-PEC.
Il decreto stabilisce sia le modalità di realizzazione e gestione operativa dell’INI-PEC, sia le modalità di
accesso allo stesso, nonché le modalità e scadenze con cui gli Ordini e Collegi professionali devono
comunicare e aggiornare gli indirizzi PEC dei professionisti.
I Collegi sono responsabili, per la parte di competenza, della corretta trasmissione dei dati che ne assicura l’immediata pubblicazione.
Tutti gli iscritti, laddove ancora non dispongono di PEC, con la massima sollecitudine hanno l’ obbligo di legge, di dare doverosa e tempestiva comunicazione al Collegio di appartenenza.
Per qualsiasi informazione potete inviare e-mail al Collegio
NUOVA SEDE
E’ in corso il trasloco…la nuova sede, in Viale Piacenza, sarà attiva dal 5 luglio 2013.
Vi sarà comunicata la data dell’ inaugurazione.
I riferimenti telefonici e indirizzo e-mail rimangono invariati.
Dal Coordinamento Regionale ….
COORDINAMENTO REGIONALE
Il 12 giugno 2013 a Modena si è svolta la riunione del Coordinamento Regionale.
E’ stata discussa l’eventuale creazione di Associazione/Cooperativa Ostetriche. Sono stati consultati diversi commercialisti per capire quale fosse la modalità migliore: è emerso che l’ipotesi di creare uno studio associato di ostetriche , come è già nato a Bologna, possa essere la modalità più vantaggiosa. Per dettagli e chiarimenti vi preghiamo di contattarci al Collegio.
La discussione è proseguita con la problematica di sostituzione del personale ostetrico nei reparti di degenza con personale infermieristico per garantire le ferie estive. A seguito di richiesta da parte del Collegio di Bologna, il Coordinamento Regionale invierà attraverso il proprio legale lettera scritta alla Direzione del Presidio Ospedaliero.
Sono stati inoltre discussi diverse ipotesi di giornate formative sui seguenti argomenti: contraccezione, comunicazione, responsabilità civile e penale per il prossimo autunno-inverno.
Vista la positiva esperienza del Collegio di Parma e Piacenza nelle farmacie, il Coordinamento Regionale ha richiesto informazioni e modalità per poter ripetere l’esperienza in altre sedi.
Dalla FNCO….
NOTIZIE DALLA FNCO
Si ricorda a tutti gli iscritti che per ogni necessità o chiarimento di dubbi connessi all’ esercizio della professione è opportuno e doveroso formulare apposito quesito al Collegio di appartenenza e non direttamente alla FNCO; sarà il Collegio a valutare l’opportunità o meno di ricorrere al supporto della FNCO ai fini della risoluzione di eventuali problematiche poste in evidenza dai propri iscritti.
Per reperire i recapiti di posta elettronica ed ogni altro riferimento utile si suggerisce di accedere alla pagina del portale dedicata ai Collegi provinciali/interprovinciali delle Ostetriche.
ISTITUZIONE BANDI A PREMI RIVOLTI AD OSTETRICHE
Alla luce della recente “Riforma Balduzzi” – L. 189/2012 – in cui all’art. 1 si da ampio valore alla riorganizzazione delle cure primarie, il Comitato Centrale della FNCO ha deciso di promuovere un bando, rivolto alle ostetriche, per l’attribuzione di un premio ai primi due migliori progetti organizzativi su “Modelli assistenziali innovativi delle cure primarie ostetriche”.
Inoltre, al fine di promuovere e valorizzare il ruolo sociale e sanitario dell’Ostetrica/o, il Comitato centrale ha convenuto sull’opportunità di indire un altro bando, sempre rivolto alle ostetriche, per l’attribuzione di tre premi per il miglior videoclip, la migliore brochure/poster, il miglior gadget.
Prossimamente saranno definite l’attivazione e le modalità di partecipazione che saranno opportunamente diffuse tramite il sito della FNCO e tramite la rete territoriale dei Collegi per consentire la partecipazione a tutte le ostetriche.
RICHIESTE DELLA FNCO AL NUOVO GOVERNO
Presidente della FNCO, Miriam Guana
Il nuovo governo guidato da Enrico Letta si è insediato proprio nelle stesse ore in cui, in tutto il mondo, si celebrava la Giornata internazionale dell’ostetrica. Una ragione in più per sottoporre subito all’Esecutivo le richieste dei Collegi ostetrici italiani, riassunte in 11 punti:
- garantire un maggiore impiego dell’ostetrica le cui competenze, nell’ambito ostetrico neonataleginecologico, hanno come obiettivo prioritario la promozione, la tutela ed il mantenimento della salute globale della donna rispetto agli eventi e fenomeni della sfera sessuale/riproduttiva relativi al ciclo vitale (nascita, infanzia, adolescenza, periodo fertile, gravidanza, parto, puerperio, climaterio emenopausa);
- garantire una concreta autonomia professionale nelle sedi lavorative, in ossequio alle direttive europee,oggi in fase evolutiva;
- sostenere l’autonomia della libera professione intramoenia nel Ssn; necessità quindi di modificare il CCNL inmodo da prevedere la possibilità per le donne di esercitare una scelta anche di un professionista sanitario nonmedico nei diversi ambiti dell’assistenza;
- sostenere l’ostetrica di comunità in ossequio alla riorganizzazione delle cure primarie e domiciliari; modello “di presa in carico” valorizzato nel decreto Balduzzi e da implementare con il supporto della Regione di appartenenza. In particolare attivare il sostegno alla donna ed alla famiglia a domicilio, dopo il parto, garantendo così la continuità delle cure;
- assumere un impegno politico concreto, al fine di risolvere le criticità connesse al dilagare del contenzioso medico-legale soprattutto per le professioni particolarmente esposte a questo rischio;
- sostenere l’allocazione appropriata delle ostetriche negli ambiti di competenza, nelle strutture del Ssn (ospedale e territorio) anche per contrastare il fenomeno della disoccupazione;
- in sintonia con la riorganizzazione dei “punti nascita”, valorizzare percorsi dedicati in cui sia tutelata l’appropriatezza e l’equità delle cure anche per le donne e le famiglie fragili in attesa di un figlio e che vivono situazioni di disagio economico;
- incidere sull’appropriatezza e su una demedicalizzazione delle cure nel percorso nascita, quindi separare il percorso patologico da quello fisiologico, quale strategia per abbattere i costi connessi alla medicina difensiva;
- tutelare la qualità della formazione delle ostetriche. Le competenze acquisite rappresentano il capitale per governare il futuro professionale e incidere in modo efficace sulla tutela della salute pubblica.
- garantire la qualità e l’appropriatezza delle prestazioni sanitarie attraverso il sistema di deleghe agli ordini delle professioni sanitarie, che tutte devono essere dotati di un Albo; il nuovo Governo deve assicurare che tutti i cittadini possano individuare i professionisti a cui lo Stato affida la tutela della loro salute”;
- contrastare l’abusivismo professionale, con il supporto delle autorità competenti;
- sostenere l’applicazione della L. 251/2000 e della L. 43/2006 per un dovuto riconoscimento delle specifiche competenze delle ostetriche, incluso il coordinamento e la dirigenza dell’area sanitaria di riferimento: ostetrica ginecologica e neonatale. Senza un efficace sostegno di protezione sanitaria e sociale alle donne si rischia di non tutelare la salute delle generazioni future!
LUCINA ON-LINE
Si ricorda alle colleghe che la rivista Lucina è disponibile sul sito FNCO.
La Presidente



