Notiziario Gennaio 2016

Accorpamento

Come già approvato in Assemblea e comunicato da diversi mesi , il nostro Collegio Interprov. Di Parma e Piacenza , si unirà a Reggio-Emilia, Modena, Bologna e costituiremo un unico Collegio. I vantaggi non sono solo economici e di gestione , ma anche di “peso” ai tavoli regionali e nazionali in termini di numero di iscritte. Nel mese di dicembre il Direttivo di Parma e Piacenza ha incontrato i Direttivi degli altri Collegi e si è proceduto all’invio di richiesta presso FNCO e Ministero. In attesa delle modalità e tempi i diversi Collegi continueranno la loro gestione a livello Provinciale, compatibilmente con gli adempimenti per l’accorpamento.

Apertura Sede

PER QUANTO RIGUARDA L’ APERTURA SEDE DEL COLLEGIO OSTETRICHE DI PARMA E PIACENZA, RIMANE , COME NEL PERIODO ESTIVO, APERTURA SU APPUNTAMENTO RICHIEDENDO LO STESSO A MEZZO MAIL (presidenza@colelgioostetricheprpc.it)

Quota 2016

E’ stata inviata comunicazione con gli estremi per il pagamento della quota di iscrizione all’Albo per l’anno 2016. Vi ricordo che l’obbligo di iscrizione è sancito dalla art. 2 comma 3 della Legge 01/02/2006 n.43. L’obbligo d’iscrizione all’Albo è requisito costitutivo della professione ostetrica, indispensabile per poter svolgere l’attività sanitaria sia in regime di libera professione sia in regime di lavoro dipendente, pubblico e privato, a tutela e garanzia della professione ostetrica e del sistema sanitario nazionale. La quota deve essere versata esclusivamente a mezzo bonifico bancario, indicando nella causale quota 2016 e nome-cognome dell’iscritta ENTRO E NON OLTRE IL 29 febbraio 2016. La quota di iscrizione per l’anno 2016 è invariata a 120,00 €. Il motivo per cui quest’anno il termine è anticipato, è dovuto al fatto che nei prossimi mesi ci sarà accorpamento tra i collegi di Parma-Piacenza, Reggio Emilia, Modena e Bologna. Al momento dell’unione le eventuali morose riceveranno avviso da Equitalia, in caso di mancato pagamento avverrà la cancellazione dall’albo. Ricordo che invece per la cancellazione volontaria occorre essere in regola con il pagamento dell’anno in cui si richiede e potete trovare la modulistica necessaria nel nostro sito. Per le colleghe pensionate la quota di iscrizione è ridotta, ed è pari a 90€.

 

Newsletter FNCO

Chi volesse riceverla sulla propria mail deve registrarsi nell’apposito spazio (sul sito fnco) inserendo nome, cognome, indirizzo email e Collegio di appartenenza, avendo cura di seguire le procedure. indicate.

Da FNCO

COMUNICATO STAMPA DELLA FEDERAZIONE NAZIONALE DEI COLLEGI DELLE OSTETRICHE La legge di stabilità approvata alla Camera amplia le nuove assunzioni straordinarie in sanità a tutto il personale sanitario Roma, 21 dicembre 2015- L’identità professionale dell’ostetrica/o è chiaramente definita dal proprio core competence, core curriculum e core values che rappresentano i fondamenti del campo proprio di attività e di responsabilità dell’ostetrica/o dedicata alla promozione e tutela della salute della donna nel processo biologico sessuale riproduttivo. Nel comunicato stampa del 16 dicembre dal titolo: “ FNCO: “Si agli emendamenti ma senza i giusti investimenti non si riduce l’inappropriatezza e l’overtreatment” si metteva in evidenza come le poche ostetriche presenti ancora nel SSN, con un età media fra i 50 e 60 anni, sono – a parere della FNCO – relegate alla sola assistenza di emergenza in sala parto, soppiantate da altro personale nelle attività di prevenzione, assistenza e gestione nell’area ostetrico-neonatale, ginecologica e per la medicina di genere, anche laddove si tratti di attività di precisa competenza ostetrica, con evidenti conseguenze proprio in termini di overtreatment. “Nell’area ginecologica ed ostetrico-neonatale è necessaria un’allocazione appropriata delle risorse professionali sia nel contesto assistenziale territoriale e sia nell’organizzazione ospedaliera e Universitaria” afferma Maria Vicario, Presidente della FNCO. Le nuove norme sull’orario di lavoro, in vigore dal 25 novembre 2015 (decreto 66/2003), si prevede, incideranno ulteriormente sulla situazione di disagio della professione ostetrica, pertanto la FNCO accoglie con soddisfazione la modifica operata in Aula al testo della Legge di Stabilità 2016 che amplia le nuove assunzioni straordinarie in sanità al “personale tecnico professionale” ma invoca un intervento diretto del Ministro della Salute B. Lorenzin. Il nutrito corredo normativo riguardante le professioni sanitarie (L. 42/199, DM 29/3/2001, Legge 251/2000, Legge 43/2006) ha operato una classificazione delle professioni sanitarie e prodotto successivamente la definizione delle quattro classi di laurea per la formazione dei professionisti sanitari che, nell’ordinamento italiano, sono gli operatori che, in forza di un titolo abilitante rilasciato/riconosciuto dalla Repubblica italiana, lavorano in campo sanitario. La FNCO, in rappresentanza delle 20.000 ostetriche italiane, conscia dell’importanza dell’ampliamento operato alla Legge di stabilità 2016, chiede al Ministro B. Lorenzin un’autentica interpretazione del termine “personale tecnico professionale” al fine di esplicitare che lo stesso include la figura professionale ostetrica per la sua peculiare competenza disciplinare nell’ambito ostetrico-ginecologico e neonatale.

IN DATA 14 GENNAIO 2016 CONSIGLIO STRAORDINARIO PER

Art. 37 dello Schema di Decreto Legislativo recante Recepimento della Direttiva, Direttiva 20/11/2013 n. 2013/55/UE di modifica della Direttiva 7/9/2005 n. 2005/36/CE recepita con D.Lgs. n. 206 del 9/11/2007